Un’altra grande domenica
nei musei, in tanti alla Reggia
di Caserta grazie allo “scandalo”

www.ansa.it
www.ansa.it

Come ogni prima domenica del mese, ieri 6 marzo i siti archeologici e i musei statali hanno accolto a braccia aperte i visitatori. Anche questa volta l’iniziativa, che permette di visitare gratuitamente i tesori del nostro paese, sembra essere stata colta con largo favore. In particolare, la Reggia di Caserta ha goduto della questione mediatica dei giorni scorsi – il direttore è stato accusato di lavorare troppo – dovendo così costringere i propri visitatori a lunghe file fra i corridoi della residenza. Grande successo anche sui social, a suon di likes e followers: come riportato dall’agenzia di stampa Ansa, è salito al 90,44% l’indice di gradimento della Reggia sulla rete (travel appeal index).

Ecco i numeri delle affluenze diffusi dal Ministero dei beni e delle attività culturali:

21.565 Colosseo e area archeologica centrale,
7.353 Museo nazionale romano (Palazzo Massimo: 2.507; Terme di Diocleziano: 2.800; Palazzo Altemps: 1.202; Crypta Balbi: 844),
6.879 Scavi di Pompei,
6.736 Reggia di Caserta,
6.242 galleria degli Uffizi,
4.891 galleria Palatina, Museo nazionale romano,
4.898 giardino di Boboli,
5.802 Castel S.Angelo,
6.059 Musei reali di Torino,
5.152 Villa d’este,
4.140 Museo archeologico nazionale di Napoli,
4.126 galleria dell’Accademia di Firenze,
3.102 Pinacoteca di Brera,
1.642 Museo Nazionale del Bargello,
2.694 Galleria dell accademia di Venezia,
2.221 Villa Adriana,
1.321 Cenacolo vinciano,
2.230 Museo nazionale etrusco di Villa Giulia,
1.377 Scavi di Ercolano,
845 Parco archeologico di Paestum

A.P.

Condividi: