Giorgio Vasta: il ’78, la forza del linguaggio
e la militanza ne “Il tempo materiale”

Nella foresta della letteratura italiana dei Duemila si muove, con passo silenzioso ma penetrante, Giorgio Vasta (Palermo, 1970). Il suo impegno intellettuale lungo tutta l’Italia (e in particolare a Torino, città dove lavora e abita) si manifesta senza rumori declamatori, senza esibizioni pubbliche, in modo pragmatico, appassionato ed incisivo. Alle attività letterarie secondarie in veste […]