“Rolla”: il quadro che scandalizzò la Parigi di fine Ottocento

Rolla è un dipinto considerato il capolavoro del francese Henri Gervex. Il quadro è stato realizzato nel 1878 e raffigura una ragazza nuda distesa su di un letto disfatto, mentre un uomo in camicia – probabilmente l’amante – la osserva appoggiato alla finestra.

L’artista si ispira per questo dipinto al poeta francese Alfred de Musset e, in particolare, al suo omonimo poema del 1833. L’opera narra la storia dello scapestrato Jacques Rolla, un giovane borghese amante di Marie, un’adolescente che si prostituisce per sopravvivere. Gervex decide di cogliere il momento in cui Jacques, ormai in rovina, si appoggia alla finestra e osserva l’amata. Pochi giorni dopo, Rolla si suiciderà con del veleno: quello con Marie è il suo ultimo incontro amoroso.

Rolla desta però qualche perplessità al Salon di Parigi del 1878. Qualche  settimana prima dell’inaugurazione, Henri Gervex viene escluso dalla manifestazione artistica. L’opera è ritenuta infatti scandalosa, anche se Gervex è già un pittore di grande fama: l’anno precedente, appena ventenne, aveva vinto infatti una medaglia allo stesso Salon.

A scandalizzare i funzionari delle Belle Arti non è però la nudità completa della donna, piuttosto comune nei dipinti degli artisti più disparati. La giuria decide di eliminare Gervex per lo stesso motivo che l’aveva spinta a non considerare accettabile l’Olympia di Edouard Manet. Il nudo è infatti inaccettabile perché richiama in modo diretto il lavoro della ragazza, una giovane prostituta. Vengono per esempio considerati immorali i vestiti abbandonati a terra: una lunga gonna, la giarrettiera, il corpetto nero, il cappello. Gli abiti dell’uomo e della donna sono oscenamente accatastati uno sull’altro. Il bastone posto tra la biancheria della donna è poi una metafora sessuale che riporta nuovamente al lavoro della protagonista.

Gervex, seguendo il consiglio dell’artista e amico Edgar Degas, aggiunge questi dettagli proprio con l’intento di sottolineare che la ragazza non è una modella pronta a posare per un pittore, ma una prostituta dopo un incontro con il cliente. Come disse Degas, l’opera scandalizzò la giuria perché «capirono che era un quadro su una donna che si toglie i vestiti».

L’Absinthe, Edgar Degas, 1876.

E proprio la modella che posa per Rolla è ben nota al collega francese: si tratta della stessa donna ritratta nel celebre quadro L’absinthe, seppur in un contesto molto diverso.

Nonostante l’opera non sia ammessa al Salon, Gervex ottiene con Rolla un grande successo. La stampa, discutendo del quadro considerato osceno, porta fiumi di visitatori alla bottega del mercante parigino in cui il dipinto è esposto. Un successo che rimarrà nella storia e arriverà fino ai nostri giorni.

 

 

 

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1991. Studentessa di Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee a Milano. Vivo di letteratura, pastasciutta e buona birra.