Premio Cesare Pavese:
ecco i vincitori 2016

La scrittrice e regista Cristina Comencini, il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, il sociologo Franco Ferrarotti e il giornalista e scrittore Mario Baudino sono i vincitori del Premio Cesare Pavese 2016. Il critico letterario Gianni Turchetta riceverà invece il Premio Letterario Lions dedicato alle prefazioni e postfazioni.

Il premio Cesare Pavese, nato a Santo Stefano Balbo (CN) in omaggio all’autore de La luna e i falò, è giunto quest’anno alla sua 33a edizione. L’iniziativa è organizzata e promosso dal Cepam-Centro Pavesiano Museo Casa Natale, con il contributo della Regione Piemonte, del Comune di Santo Stefano Belbo, della Fondazione Crc e della Fondazione Crt, con la collaborazione della Provincia di Cuneo e della Fondazione Cesare Pavese. Il riconoscimento nasce per omaggiare scrittori e intellettuali italiani che abbiano saputo trasmettere il legame con il territorio, il valore dell’impegno civile o fornire punti di vista stimolanti su tematiche attuali.

Accanto alla sezione letteraria sono nati nel tempo anche il Premio Pittura (27a edizione) e il Premio Scultura (20a edizione), i cui vincitori verranno nominati in autunno. Il Premio letterario Cesare Pavese  invece è diviso in due parti: quella dedicata alle opere edite e quella per le opere inedite.

Per quanto riguarda la prima, Cristiana Comencini si è aggiudicata il Premio Narrativa con il romanzo Essere vivi (Einaudi, 2016). Due Premi Saggistica sono andati Gustavo Zagrebelsky con Senza adulti (Einaudi, 2016) e Franco Ferrarotticon Al santuario con Pavese. Storia di un’amicizia (Edizioni Dehoniane). Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato invece a Mario Baudino per Lo sguardo della farfalla (Bompiani, 2016).

Per le Opere inedite i vincitori sono: Domenico Pisano per Chicco di caffè (Narrativa); Giuseppina Giacomazzi per Pavese redattore Einaudi (Saggistica); Maria Concetta Trovato per La dialettica corpo-ombra nei «Dialoghi con Leucò» di Cesare Pavese (Saggistica); Egle Migliardi per Il lupo voleva il mio cuore; Hiwot Maria Malerba per Se mi vuoi bene scappiamo (Pavese giovani); Michele Fassino per Na poesìa da quat sòld (Narrativa piemontese); Attilio Rossi per Le Canson Ëd La Tèra (Poesia piemontese).

Per la sezione Medici scrittori, i vincitori sono: Sergio Rustichelli con Un’ingannevole guerra privata (Fondazione Gabriele Giacomazzo per il Teatro, 2016) per la Narrativa edita; Vittorio Casoli con La Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma (Gangemi, 2016) per la Saggistica edita; Roberto De Rosa con Pebble beach ed Ezio del Ponte con Piemonte 1945 per la Narrativa inedita; Franco Villa di Torino con Ultimo quarto per la Poesia inedita.

Sarà premiato anche lo studente Edoardo Cagnan (Milano) per la tesi Parola a malincuore. Studio di forme e sensi della reticenza nel «Diavolo sulle colline» di Cesare Pavese, (Mémoire de Master I, Université de Paris-Sorbonne, U.F.R. d’Études Italiennes, anno 2014/15). La sezione è promossa dall’Azienda Agricola Giacinto Gallina di Santo Stefano Belbo.

Quest’anno il Premio Cesare Pavese si è arricchito della collaborazione con i Lions Club del territorio Unesco (aree vitivinicole del sud Piemonte), che organizzano il Premio Letterario Lions sulle prefazioni e postfazioni. Per le opere edite sarà premiato Gianni Turchetta, per la sua prefazione e curatela a L’Opera Completa di Vincenzo Consolo (Mondadori). Vi è anche una sezione studenti per i ragazzi che hanno scritto recensioni a un’opera pavesiana.

Gli autori vincitori del Premio Pavese ricevono il riconoscimento domenica 28 agosto 2016 alle ore 10 a Santo Stefano Belbo (Cn) presso la Casa Natale dello scrittore, dove ha sede il Cepam-Centro Pavesiano Museo Casa Natale. Sarà un’occasione per conoscere da vicino gli autori, le loro opere vincitrici e il loro rapporto con Pavese, in un incontro coordinato dal professore Luigi Gatti, presidente del Premio, e dalla professoressa Giovanna Romanelli, presidente della Giuria.

La sera precedente, sabato 27 agosto 2016 alle ore 21, il Premio organizza l’incontro Dalla nostalgia del passato ai primi fermenti di una rinascita, verso “un nuovo modo di stare al mondo”, che prende spunto dai temi sviluppati nei libri vincitori. Al dibattito, coordinato dal professor Andrea Raffaele Rondini dell’Università di Macerata, partecipano i quattro vincitori della sezione “opere edite”. Per entrambi gli eventi l’ingresso è libero e gratuito.

S.F.

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