Hasselblad Masters 2016,
ecco i vincitori del concorso
fotografico internazionale

Sono stati annunciati il mese scorso i vincitori del Concorso Fotografico Hasselblad Masters 2016, uno dei più prestigiosi al mondo, con una giuria composta da 23 fotografi ed esperti di fama internazionale, ma non solo. Per la selezione delle immagini ci si è avvalsi dei dipendenti della storica industria fotografica svedese, chiamati a scegliere i 100 finalisti tra gli oltre 4.000 partecipanti, che sono stati poi votati dal pubblico. Infine, la giuria di professionisti ha decretato il vincitore per ogni categoria.

Ecco quindi i dieci fotografi che si sono aggiudicati il titolo di “master“, nonché una nuova e ambitissima fotocamera Hasselblad.

 

SWEE OH (Usa, San Francisco)

Swee Oh - Sezione Architecture
Swee Oh – Sezione Architecture

Swee Oh è una fotografa americana, specializzata nel genere di architettura e di fotografia d’interni, anche se non disdegna le marine e la street photography. Il suo background in architettura, insieme all’attenzione per la luce, le forme, le ombre e le texture, influenzano profondamente il suo stile e la sua percezione del mondo visivo. Tra i vari riconoscimenti del suo lavoro, Swee Oh si è classificata seconda al premio Siena International Photography Awards 2015 con l’immagine dal titolo The Selegie House, che ritrae un edificio di Singapore costruito nei primi anni ’60.

KATERINA BELKINA (Germania, Berlino)

Katerina Belkina - Sezione Art
Katerina Belkina – Sezione Art

Di origini russe, Katerina Belkina ha vinto con questa immagine la sezione Art del concorso Hasselblad. La sua formazione è iniziata all’Accademia delle Belle Arti come pittrice per poi passare all’Accademia di Fotografia di Samara con Michael Musorin. I suoi sono principalmente autoritratti, carichi di misticismo e di un’atmosfera legata all’arte del passato. In questo scatto, Katerina Belkina crea una versione moderna del quadro Cristo e l’adultera di Lucas Cranach il Giovane, pittore tedesco del ‘500, ritraendosi in dolce attesa. Come in una sorta di allegoria, l’innocenza del bimbo nel grembo materno si contrappone al peccato, messo sotto giudizio dai personaggi del dipinto rinascimentale raffigurati sullo sfondo.

ROY ROSSOVICH (Svezia, Stoccolma)

Roy Rossovich - Sezione Fashion/Beauty
Roy Rossovich – Sezione Fashion/Beauty

Figlio dell’attore Rick (che ha lavorato, tra gli altri, in Top Gun e in Terminator), ha avuto la possibilità di crescere in California e vivere a stretto contatto con il mondo cinematografico. Trasferitosi successivamente in Svezia, dove ha studiato graphic design e arte, ha lavorato nel campo della moda, degli spot pubblicitari, nei video musicali e nei cortometraggi, sia come fotografo di scena, sia come direttore della fotografia. Roy Rossovich riesce ad unire l’estetica scandinava e la complessità della cultura americana, creando un mix di successo. Con questa immagine, l’autore ha vinto il concorso nella sezione Fashion/Beauty.

LARS VAN DE GOOR (Paesi Bassi, Lochem)

Lars Van De Goor - Sezione Landscape/Nature
Lars Van De Goor – Sezione Landscape/Nature

«Il mio obiettivo principale è ancora quello di quando ho iniziato: catturare la magia della natura e mostrare la sua bellezza a quante più persone possibile». Ed è veramente uno scatto magico quello con cui Lars Van De Goor ha vinto il contest per la sezione Paesaggio. La sua passione per la fotografia non è recente e dal 2007 le sue immagini hanno cominciato a diventare popolari. Già nel 2010, Van De Goor ha avuto l’onore di essere finalista all’Hasselblad Masters Award con la foto dal titolo Cycle in Gold.

NATALIA EVELYN BENCICOVA (Slovacchia, Bratislava)

Natalia Evelyn Bencicova - Portrait
Natalia Evelyn Bencicova – Portrait

Un grande riconoscimento per questa giovanissima fotografa: Natalia Evelyn Bencicova ha soltanto 23 anni. Di origini slovacche, al momento studia Fotografia ed Arte all’Università di Arti applicate di Vienna. Cerca di realizzare immagini che abbiano valenza commerciale ed artistica insieme, concentrandosi sulla forza del messaggio e l’efficacia della comunicazione verso il pubblico. Questa immagine concettualmente potente le ha valso il primo premio nella categoria Ritratto.

GIORGIO CRAVERO (Italia, Torino)

Giorgio Cravero - Sezione Product
Giorgio Cravero – Sezione Product

«Gli uomini sono il veleno della terra. Dietro questo lavoro c’è una narrazione di quello che siamo e della nostra arroganza quando pensiamo di contare davvero qualcosa. La natura ci sopravvive: in quei frutti e in quegli ortaggi tossici, dove il colore scivola via, c’è la parte superiore che mantiene saldamente la tinta della vita».

Giorgio Cravero, torinese, laureato in Comunicazione visiva all’Istituto Europeo di Design, con questo scatto ha vinto nella categoria Product. Ha cominciato la sua carriera come fotografo di architettura e still life. Nel suo lavoro, tra fotografia tradizionale, digitale e le nuove tecnologie, combina tecniche diverse per esprimersi, per mostrare gli oggetti e lo spazio così come lui li vede, puntando sulla luce per descrivere forme e materiali.

JAKE REEDER (Australia, Melbourne)

Jake Reeder - Project//21
Jake Reeder – Project//21

«Il pescatore era fuori con la sua famiglia, e aveva appena preso qualcosa. Era sulla via del ritorno, e mi ha permesso di scattargli una foto. Poi mi ha stretto la mano ed è sparito… È stato quasi etereo».

Un altro fotografo giovanissimo, appena ventenne, vince nella categoria Progetto//21. Jake Reeder ha realizzato una serie di immagini in Papua Nuova Guinea, terra dove è cresciuto e a cui è fortemente legato. Un intero villaggio si è reso disponibile per aiutarlo in questo progetto, dimostrando disponibilità e accoglienza.

ALI RAJABI (Usa, New York)

Ali Rajabi - Sezione Street/Urban
Ali Rajabi – Sezione Street/Urban

Per la categoria Street/Urban, vince lo scatto dell’iraniano Ali Rajabi. Fotografo professionista e insegnante di Photoshop e Lightroom, ha iniziato la sua carriera a Teheran all’Istituto di Tecnologia nel 2001. È fondatore dell’Atrin Training Center, centro di studi per fotografi e grafici. Nel 2010 è stato il primo iraniano a collaborare con il NAPP, National Association of Photoshop Professionals, fondato da Scott Kelby. Il suo lavoro è stato esposto in mostre collettive in tutto il mondo, negli Usa (dove attualmente vive), nel Regno Unito, in Germania, nelle Filippine e negli Emirati. Il suo progetto fotografico The Land of Silence, incentrato sull’unicità del Shahdad Desert nella regione di Kerman in Iran, è diventato nel 2013 una mostra personale con tanto di performance visiva e sonora.

JOHN PAUL EVANS (United Kingdom, Exeter)

John Paul Evans - Sezione Wedding
John Paul Evans – Sezione Wedding

«Il dibattito politico intorno ai matrimoni omosessuali nel corso degli ultimi anni, ha innescato in me il desiderio di esplorare questo genere con il mio partner civile, e ora anche marito Peter. Sono consapevole del fatto che Peter ed io non rappresentiamo la coppia ideale e tradizionale per l’opinione pubblica. Vi è una differenza di età di 27 anni e nella vita reale ci hanno spesso scambiati per padre e figlio».

Nella categoria Matrimoni, si distingue questo scatto del gallese John Paul Evans. Non si tratta, come potrebbe sembrare, di un semplice reportage di un matrimonio gay. In realtà, è il matrimonio dello stesso Evans col suo partner Peter, un’intera collezione di immagini a cui ha dato il titolo Till Death Us Do Part (finché morte non ci separi). Questo progetto affronta varie problematiche e sfide, alla luce del significato storico e culturale del ritratto di nozze, concentrandosi sul concetto di famiglia e di normalità.

DAVID PESKENS (Paesi Bassi, Kerkrade)

David Peskens - Sezione Wildlife
David Peskens – Sezione Wildlife

«Per me la fotografia è una ricerca personale attraverso la natura, ispirata da una grande curiosità per la vita, curiosità che ho fin da bambino. Con le mie foto cerco di catturare lo stupore che ogni volta la natura mi suscita, nella speranza che le future generazioni possano essere in grado di provare la stessa meraviglia».

David Peskens è uno dei più talentuosi fotografi naturalistici dei Paesi Bassi. Dopo aver studiato Scienze della Comunicazione, ha deciso di dedicarsi totalmente alla sua più grande passione. Questo scatto gli è valso il primo premio nella categoria Wildlife.

La cerimonia di premiazione dell’Hasselblad Masters 2016 si terrà il prossimo settembre a Colonia in occasione di Photokina, la biennale Fiera della fotografia e dell’imaging. I fotografi vincitori saranno protagonisti di Create to Inspire, la nuova edizione del Libro commemorativo del concorso.

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