Il Premio Nobel che non si racconta: Grazia Deledda e la forza della letteratura

Premio Nobel nel 1926, Grazia Deledda è l’emblema femminile dei riconoscimenti dimenticati. Poco citata, ricordata quasi esclusivamente da studiosi della sua terra, fieri – come è giusto che sia – di condividere radici e origini con un gigante gentile della letteratura nostrana. Eppure Grazia Deledda ne aveva suscitate di invidie; Michela Murgia ricorda giustamente quella […]

Scoprire il labirinto con Ifigenia

Anni fa lo studioso George Steiner annunciava la morte della tragedia, con riferimento al genere letterario e alle sue regole; il tragico però continua a essere vivo fra noi e il mondo attuale torna alle forme antiche per interrogarsi. Nel suo nuovo progetto Ifigenia, liberata il regista Carmelo Rifici, in collaborazione con Angela Dematté (produzione […]

Al Piccolo Teatro tre donne per Balzac

Il grande pubblico ha cominciato ad amarla per il suo personaggio ne La meglio gioventù (che le è valso il Nastro d’Argento 2004), ma Sonia Bergamasco riversa le sue doti creative soprattutto a teatro, come attrice versatile e regista. Lo scorso anno il Teatro Franco Parenti ha ospitato due importanti interpretazioni, da Irène Némirovsky  e […]

Il senso del limite nella “Rivolta” di Camus

Sono passati ormai sessant’anni da quando Albert Camus ricevette il Nobel per la letteratura, premio assegnatoli dall’accademia svedese «per la sua importante produzione letteraria, che con serietà chiarificante illumina i problemi della coscienza umana nel nostro tempo». Ancora oggi, infatti, Camus continua ad essere uno degli scrittori più letti al mondo e nonostante la sua tragica morte, […]

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Madame de Staël, amore e rivoluzione

Nel 1789 Anne-Louise Germaine Necker, baronessa di Staël-Holstein, aveva 23 anni. Era l’anno della Rivoluzione francese, evento destinato a mettere in crisi tutte le certezze, comprese quelle della geniale Madame de Staël il cui pensiero, sino a quel momento, era stato governato dal maestro delle idee Jean-Jacques Rousseau, costretto a lasciare il passo, in questa arguta mente femminile, […]

Waiting for Shylock

Il nucleo di problematicità del Mercante di Venezia, come si sa, ruota intorno alla figura di Shylock, l’usuraio ebreo che si rivolge al tribunale per l’applicazione di una clausola da brivido: Antonio non può assolvere il suo debito e Shylock pretende (come da contratto) una libbra della sua carne. Egli giganteggia in questa posizione ambigua, […]

Il male come destino o come scelta? “Macbeth” di William Shakespeare

I. Macbeth, la più breve delle tragedie shakespeariane (1605-1608), conserva sempre un profondo, conturbante fascino. Accompagnato da una sinistra fama di portatore di sventura  al punto da indurre ad evitare di pronunciarne persino il nome in teatro, “il dramma scozzese” (the Scottish play) vive dell’interferenza continua del sovrannaturale sul reale: streghe, spiriti, fantasmi sono protagonisti […]

Barthes e la trama del matrimonio

In La trama del matrimonio, l’ultimo romanzo di Jeffrey Eugenides, ci troviamo significativamente all’inizio degli anni Ottanta. Madeleine Hannah è una giovane e graziosa studentessa di Letteratura che rimane ferocemente attaccata a Jane Austen, George Eliot ed Henry James mentre tutti i suoi compagni divorano Roland Barthes, Jacques Derrida e studiano appassionatamente lo strutturalismo, la […]

Ricordarsi di osservare: “Palomar” di Italo Calvino, tra letteratura e filosofia

Palomar, ultimo romanzo di Italo Calvino pubblicato nel 1983, incarna forse la traduzione in prosa – anche se in quel tipo di prosa che sfiora e, per dirla con Niccolò Machiavelli, «sdrucciola» in ambiti non prettamente letterari, ma metafisici appunto – dell’ideale filosofico dell’elogio della razionalità umana. Già Aristotele ebbe modo di notare, con la sua […]

“Eccomi”, la solitudine spiegata ai radical-chic

Da Teorema di Pier Paolo Pasolini, passando per Lolita di Vladimir Nabokov, con la necessaria citazione di American Beauty e American Pastoral, il tema delle fragili imperfezioni delle élite improvvisamente turbate non è certo nuovo. Eppure, l’ultimo romanzo di Jonathan Safran Foer è decisamente unico. «L’unico vantaggio dei pompini è che ci guadagni una sega umida», […]