Carlo Ramous nel paesaggio urbano. Gli scatti della nostra Fausta Riva premiati con l’esposizione in Triennale

Che la soddisfazione sia tanta lo si capisce già solo dalla voce. Fatica ancora a crederci Fausta Riva, giovane fotografa di Cremella, in Brianza, i cui scatti sono stati esposti alla Triennale di Milano.
Classe 1990, laureata in Scienze Umane dell’Ambiente, del Paesaggio e del Territorio (insomma, Geografia) all’Università Statale di Milano e collaboratrice de Il Fascino degli Intellettuali, Fausta è iscritta alla scuola di fotografia Bauer di Milano, dove è venuta a conoscenza di un concorso fotografico decisamente particolare. 

Una prima, grande retrospettiva è stata organizzata a Milano sull’opera dello scultore Carlo Ramous, meneghino di origine ma poco conosciuto in patria, e, per promuovere la mostra, gli organizzatori hanno indetto, tra le altre iniziative, un concorso fotografico dedicato all’artista e gestito dall’associazione Micamera, dalla Triennale di Milano e dal Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello.

“Appena sono venuta a conoscenza di questa opportunità – spiega Fausta – ho deciso subito di lanciarmi, di provare… ed è andata bene”. Infatti lo scorso 5 luglio Fausta Riva ha ricevuto la notizia della vittoria, con una precisa motivazione espressa dai giudici. Il progetto – si legge – dimostra un lungo e attento lavoro di ricerca e analisi dei disegni e dei bozzetti dell’artista e, grazie ad un’elaborazione personale dei materiali selezionati e a un’ampia ricognizione del territorio, l’autrice ha saputo mettere in relazione gli spazi reali della città con le idee e i progetti di Ramous. Ne risulta un progetto stratificato, che unisce un grande rigore compositivo alla sperimentazione visiva.

La giovane fotografa infatti ha preso i disegni e gli schizzi di alcune opere di Ramous rimaste solo sulla carta e ha cercato di inserirle nel paesaggio urbano della periferia nord di Milano, dodici foto a cui è stato dato il nome di 3×4. Il premio del concorso consiste nell’esposizione degli scatti all’interno della mostra in Triennale, la pubblicazione nel catalogo e un master con Micamera. 

Quando mi hanno chiamata non ci credevo – racconta Fausta -, solo adesso, dopo l’inaugurazione della mostra, sto iniziando a rendermi conto che le mie foto sono esposte in Triennale. È una soddisfazione bellissima: una giuria importante ha apprezzato il mio modo di lavorare, cioè cercare di unire geografia e fotografia”. La mostra è stata inaugurata l’11 luglio e rimarrà visitabile fino al 17 settembre nella curva sud dello spazio espositivo alla Triennale di Milano.

 

 

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