La Blue Nox Academy è una delle migliori crew d’Italia per almeno cinque motivi

La musica hip-hop, si sa, in questi ultimi anni ha avuto il suo boom anche nel Belpaese dove si è sviluppata con declinazioni e stili diversi: uno dei più introspettivi e liricamente riusciti è senza dubbio bello della crew Blue Nox legata all’etichetta discografica Macro Beats. La Blue Nox è un collettivo fondato nel 2009 di cui fanno parte artisti del calibro di Ghemon, Kiave, DJ Impro, Hyst, Mecna, Negrè, Rafè e Macro Marco. Il loro hip-hop si caratterizza per un’attitudine che non si snatura nella scelta obbligata tra autocelebrazione e temi sociali: la loro non è musica per ragazzini. Ma se i nomi dei componenti non bastano a dimostrare la validità della crew, ecco degli esempi di quanto la loro musica sia dieci spanne sopra gli altri.

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Fonte: onlyhiphop.it

1. Ghemon Scienz & The Can’t fuck whit this! – Traccia #2 feat. Luca Aquino

Cinque minuti e mezzo di un calmo ma straziante addio in cui un sassofono accompagna le parole rassegnate dopo la fine di un amore. Il pezzo è uscito nel febbrario 2010 in free download dallo stesso sito della Blue Nox e non è certo uno dei più conosciuti di Ghemon, sebbene sia pura poesia.

«Un giorno capirai dove sono quando ci sono ma a te sembra che non ci sono,
ci penserai e ti dirai che era giusto e buono,
ma ti resterà solo il frastuono assordante e un dubbio come uomo da usare come amante,
e per l’ultima volta noi, ci respiriamo, ci mordiamo, azzanniamo,
per l’ultimo boccone di energia, stiamo tu sulla tua posizione, io sulla mia,
e non ci accorgiamo che è finita la stagione dei “ti amo”,
è finita la stagione del “tremo quando sento la sua voce”, la stagione del sesso in treno, dell’amplesso veloce,
la religione di Lei, il culto di Lui, la preghiera che non diventi un calvario
che tu non fossi la mia croce, che io non fossi il tuo sudario.
(…) Un giorno capirai, ti ricrederai, un giorno che grandina chicchi più grossi che nei granai…
Si, quel giorno capirai, che io esisto a prescindere da te, e ‘sti cazzi l’amore.
Quel giorno sarò nel letto, di qualcuna che si sa ancora commuovere»

2. Hyst – Adesso Scrivo

Taiyo Yamanouchi, in arte Hyst, nel 2014 ha pubblicato questo brano, in cui esibisce metrica e flow pazzeschi, sulla retorica del rap con principi che certo esprimono al meglio lo spirito della crew:

«Primo, ritrovo un flow mio, la sola cosa in cui aver fede, dato che non ho Dio
perché se copi si sente, se corri si sente,
se quando provi a fare un extrabeat affoghi l’errore è evidente.
Secondo, il lessico: rinnova la parlata,
trova una lingua elevata, ma senza scordare la strada»

3. Mecna – Kryptonite feat. Ghemon

Quando due geni del rap come Mecna e Ghemon si incontrano in un pezzo del genere, è praticamente impossibile trattenere lacrime e brividi: Kryptonite è una canzone da capogiro, da melancholia, da dire «io, comunque, con questa ci morirei». Ha il sapore di domeniche asfissianti, paesaggi grigi e sentimenti taglienti. È semplicemente perfetta e il ritornello di Ghemon non può che completare un pezzo così ben riuscito.

«E mi fai essere diverso quando non mi piaccio
e mi fai essere complesso pure quando taccio
quando vorrei solo un abbraccio tu mi dai un calcio
ma io sono due metri e per farmi male mi devi spaccare un braccio.
(…)E per fortuna che so come tornare nuovo
e che per me non c’è la droga ma il colpirsi a vuoto
E che per te non sei la sola e mi faresti uomo
ma faccio il tipo della scuola, ubriaco e geloso
Non sono il tipo da serate e risate infinite
non sono quello che si uccide ma che sopravvive
Quello dei posti nuovi con le salite
che la Domenica da soli è come Kryptonite»

4. Kiave – 11 Storie

Undici storie di artisti che per lavoro fanno i baristi o i carpentieri e vivono una vita parallela alla loro arte, con cui non riescono a pagare le bollette: Kiave spiega così il sacrificio che si cela dietro ad una passione che, nel posto sbagliato, resta solo un passatempo.

«Lo nega, ma crede ancora nelle persone
ha scelto di lottare con rime e note
non per i soldi
ma per rendere sto mondo un posto migliore»

5. Mecna – L’altra parte (feat Hyst,Kiave,Ghemon & Negrè)

Il pezzo che più di tutti riassume lo spirito Blue Nox è senza dubbio L’altra parte non solo perché performato da tutti i componenti della crew ma soprattutto perché rappresenta in maniera eccellente l’attitudine sincera e naturale che li caratterizza; diventa così una difesa delle loro rime da, come dice Mecna, «bravi ma senza ego». La sintesi perfetta della loro poetica.

«Blue Nox tipo è più di un sito è magma che s’infiamma
l’acqua di Ranma un sorriso del Mahatma
anche se sto buio non cambia mantengo la calma
la notte è sempre più buia prima dell’alba

(…) Colore blu, calore come vuoi tu
l’amore è il primo elemento ed il cuore che batte a cento.
Uniti sì, ma con un diverso accento: Blue Nox 
Foggia, Roma, Avellino, Cosenza, Paola e Viterbo»

La Blue Nox, in definitiva, è  una di quelle crew hip-hop che convincerebbe anche i più scettici sul genere.

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