Emilia, il nuovo singolo di Daniele Ronda


«Sono trascorsi 2200 anni dalla nascita di due Stati, due città divenute due ducati, quello di Modena (e Reggio Emilia), e quello di Parma (e Piacenza, la città in cui sono nato). Nel mio nuovo album, A Beautiful Mind, in uscita il 28 di aprile, sarà contenuta una canzone dal titolo Emilia, un inno alla mia terra, fucina di arte in ogni sua forma. È stato per me un onore realizzarne anche una versione dedicata a questo compleanno millenario, versione che presenteremo oggi in due conferenze stampa proprio a Parma e a Modena. Oggi vorrei che ascoltaste Emilia proprio com’è nata, perché nei prossimi giorni attraverso giornali, TV e non solo, potrete sentirla anche trasformata in dono di compleanno per queste città divenute madri di sogni, artisti, miti e tradizioni».

È con queste parole che il 24 marzo scorso, Daniele Ronda, cantautore folk piacentino che abbiamo avuto modo di presentarvi in due passate interviste (qui trovate l’ultima) ha annunciato ai fan sulla sua pagina facebook il video del brano Emilia estratto dal suo nuovo lavoro di inediti, A Beautiful Mind.

Una canzone che è una vera celebrazione delle proprie radici. Un amore quello per la sua terra che è evidente nella sua discografia, da Gli occhi di mia nonna, a Il fuoco ed il tempo, che racconta la ricetta dei pisarei e fasò, La Sirena nel Po, Terra ubriaca, registrata subito dopo l’alluvione del 2015, solo per citarne alcune.

Emilia è un omaggio alle tradizioni, alle specialità tipiche, al mito del cavallino rampante e alla figura di Enzo Ferrari, alla grande musica di Giuseppe Verdi e alla voce di Luciano Pavarotti. E il ricordo potente, come un pugno allo stomaco, del terremoto del 2012.
Immagini di un passato, recente o più lontano, che scorrono, accompagnate dalla sensibilità espressa in parole e sonorità folk di un giovane artista che non dimentica mai da dove ha cominciato.

EMILIA

C’è una terra sul mondo distesa
che ha un nome di donna
e non sarà mica un caso
Come una nonna, una mamma, un’amante, una sposa
che va dritta verso l’altare
col suo vestito di raso

Perché Emilia è una vecchia bambina che gioca
tra passato e futuro
Emilia ha le mani affogate tra farina e uova
e ci prepara qualcosa
che ha sapore di casa

E c’è un suono che va, è di ferro e benzina
che diventano il sogno di una macchinina
in una mano bambina
E due occhi rapiti da una scia e una bandiera
rossa come la sera quando il sole precipita sulla pianura
perché l’eco di un mito ribatte fino in America
e ritorna

C’è una terra che è come una donna
in equilibrio tra forza e paura
e una notte ha tremato
E una nebbia che come un sipario
si spalanca su questo scenario
e riesce a toglierti il fiato

Perché Emilia è una vecchia bambina che gioca
tra passato e futuro
Emilia ha le mani affogate tra farina e uova
e ci prepara qualcosa
che ha sapore di casa

E c’è un suono che va, è una musica antica
è una voce potente che sa accarezzarti
e diventa leggera
E i pensieri rapiti da un’orchestra che suona
e il respiro di un uomo diventano note come il vento fa con la pianura
perché l’eco di un mito ribatte fino in America
e ritorna

La copertina del nuovo disco

Il nuovo album, che uscirà il prossimo 28 aprile, sarà presentato in anteprima live in un concerto evento ad ingresso gratuito nella sua Piacenza, in Piazza Cavalli, il 1° maggio. Sarà la data zero del summer tour 2017.

 

  1. MUSICA – È uscito il nuovo singolo di Daniele Ronda “Emilia”, un inno alla sua terra

 

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Grafica pubblicitaria da 20 anni per un incidente di percorso, illustratrice autodidatta, malata di fotografia, infima microstocker, maniaca compulsiva della scrittura. Sta cercando ancora di capire quale cosa le riesca peggio. Ama la cultura e l'arte in tutte le sue forme e tenta continuamente di contagiare il prossimo con questa follia.